Il progetto si propone di promuovere una cultura della pace, dei diritti umani, del dialogo interreligioso e dell’accoglienza attraverso un percorso integrato, innovativo e partecipato, sensibilizzando i cittadini, con particolare attenzione a bambini, adolescenti e giovani adulti, sui valori della nonviolenza, del rispetto e della convivenza pacifica, stimolando il confronto interculturale e interreligioso, valorizzando il ruolo delle donne e delle comunità migranti. Inoltre, si prevede di rafforzare le competenze comunicative e relazionali degli operatori del sociale, educatori e professionisti diffondendo buone pratiche di accoglienza, memoria e solidarietà attraverso testimonianze dirette, esperienze di cooperazione internazionale e strumenti innovativi.

Attività previste:

  • creazione e lancio di un gioco da tavolo educativo sui temi della pace e dell’accoglienza, in collaborazione con l’associazione Golem, rivolto a scuole, centri educativi e famiglie
  • ciclo di conferenze e seminari sui temi del dialogo interreligioso e del ruolo delle donne nelle religioni, con ospiti di rilievo nazionale e internazionale
  • seminario di formazione per professionisti dell’educazione e del sociale sull’uso delle “parole di pace” e sulle tecniche di comunicazione empatica nei contesti multiculturali
  • incontri pubblici e momenti di scambio di buone pratiche, in collaborazione con la Comunità di Sant’Egidio, ACLI e giornalisti come Roberto Cetera e Nello Scavo, che portano le testimonianze da contesti di guerra e da progetti di accoglienza
  • laboratori educativi per bambini e adolescenti, realizzati nei doposcuola gestiti dalla Comunità di Sant’Egidio, con attività creative e informali (arte, gioco, ludodanza).

Referente

Claudia Malerbi
claudia.malerbi@aclibo.it