In un contesto urbano, quello del modenese, segnato da una grande ricchezza di presenze e identità, ma anche da frammentazioni etniche, linguistiche e generazionali, le comunità che popolano la città spesso non si incontrano, o lo fanno in modo strumentale o marginale. Seppure sia alto il numero di associazioni, manca l’azione in rete, con una divulgazione limitata o settorializzata, solitamente espressa in contesti frequentati da un pubblico limitato. Un ulteriore limite è dovuto alla concentrazione delle proposte culturali in città, lasciando ai margini le aree periferiche e interne.

Il progetto risponde a questo duplice contesto – urbano e montano – con azioni concrete:

  1. Attivare una rete di realtà locali che possa creare un dialogo con diversi tipi di pubblico, tramite competenze eterogenee, relativamente ai temi dell'intercultura e della cultura della pace;
  2. Coinvolgere una fascia giovanile nella creazione delle proposte e nella fruizione;
  3. Portare la proposta culturale nelle aree interne dell'Appennino modenese.

Il progetto crea una rassegna cinematografica divisa in due stagioni e due spazi: cinque durante l'estate nell'area interna del borgo di Gombola, sull'Appennino modenese; almeno 5 appuntamenti in autunno/inverno, a Modena presso la Sala Truffaut, cinema d'essai locale. Gli eventi sono tematici, comprendono proiezione di film/corto, seguite da approfondimenti culturali, musica e aperitivo. Sono organizzati in collaborazione con residenti delle aree montane e con una rete di realtà locali e internazionali, con particolare attenzione all’inclusione della fascia giovanile e agli utenti fragili delle associazioni coinvolte.

Referente

Arianna Martinelli
mondobarrio@gmail.com