Introduzione
Un bando per coltivare la pace come presupposto per il dialogo, l’educazione alla cittadinanza globale quale pratica educativa, il confronto tra culture per favorire la conoscenza. Il nuovo bando per la promozione della pace mette a disposizione 220mila euro per sostenere i progetti presentati da enti locali (Comuni, Unioni di Comuni, Province e Città metropolitana), università, organizzazioni della società civile e altri soggetti senza finalità di lucro (organizzazioni di utilità sociale, volontariato, promozione sociale, cooperative sociali e fondazioni) che abbiano sede legale o operativa in Emilia-Romagna.
I contributi, che potranno coprire fino al 70% delle spese ritenute ammissibili - da 5mila a 20mila euro - sono destinati a finanziare progetti da realizzare e concludere entro il 31 dicembre 2026, che riguardano iniziative culturali, educative, informative, didattiche e di ricerca rivolte alla comunità regionale, in particolare alle giovani generazioni, per sensibilizzarla ai valori della pace, dei diritti umani, dell’educazione alla cittadinanza globale e della solidarietà internazionale. I progetti possono prevedere, ad esempio, cicli di conferenze, seminari, workshop; festival, rassegne, spettacoli, mostre; attività di formazione e di sensibilizzazione; scambio e diffusione di buone pratiche; attività di ricerca; sviluppo di strumenti di comunicazione e uso dei social media.
Avranno priorità le iniziative che incoraggiano la partecipazione dei giovani fin dalla fase di progettazione, quelle che valorizzano attività sinergiche tra soggetti pubblici e privati e quelle che favoriscono la riduzione dei divari territoriali con interventi nelle aree interne e montane del territorio regionale.
Le proposte potranno essere inviate esclusivamente online tramite la piattaforma Siber da giovedì 26 febbraio al 26 marzo 2026.
Per approfondire
- Consulta il testo del bando
- Consulta il comunicato stampa
Ultimo aggiornamento: 26-02-2026, 10:37
