Introduzione
L’11 ottobre 2013 un’imbarcazione con a bordo 480 migranti, in prevalenza siriani, tra cui molte donne e bambini in fuga dalla guerra, affonda a largo di Lampedusa. La risposta tardiva tra Italia e Malta portò alla morte di 268 persone, di cui 60 bambini. A oltre dieci anni di distanza da quel naufragio, il progetto “Call Malta” intende riportare alla luce quella strage del mare, per avviare una riflessione collettiva sulle responsabilità delle istituzioni e della società civile, portando a Reggio Emilia una serie di incontri, eventi e arte dal mese di novembre.
Call Malta – rotte di memoria – è un progetto rivolto a tutta la città, ma con uno sguardo speciale ai giovani tra i 14 e i 35 anni, che utilizza l’arte contemporanea come strumento di educazione, confronto e dialogo interculturale. Il progetto sviluppa i temi della migrazione, dei diritti umani, del diritto internazionale e del giornalismo d’inchiesta, utilizzando più linguaggi e diverse azioni. È ideato e coordinato da Giacomo Bassmaji in collaborazione con il Comune di Reggio Emilia, SD Factory, Amnesty International, Collezione Maramotti, Cooperativa Papa Giovanni XXIII, Iis Blaise Pascal e Ipssc Filippo Re, con il supporto della Regione Emilia-Romagna.
Dall'8 novembre 2025 all'11 gennaio 2026 sarà possibile visitare la mostra collettiva di Maria Elisabetta Novello, Ryts Monet e Rhiot. L'inaugurazione si terrà venerdì 7 novembre dalle ore 18 alle 20 presso lo Spazio Gerra in piazza XXV aprile 2 a Reggio Emilia. La mostra, curata da Giacomo Bassmaji, propone un percorso immersivo che, attraverso il linguaggiodell’arte, racconta le rotte migratorie nel Mediterraneo e denuncia la guerra come principale causa di migrazione. Le opere di artisti come Maria Elisabetta Novello, Ryts Monet e Rhiot trasformano l’esposizione in uno spazio di riflessione e dialogo, con l’obiettivo di sensibilizzare un pubblico ampio sulle esperienze vissute durante le traversate e nei primi anni di vita in Europa. Un intreccio di linguaggi per costruire una memoria collettiva e consapevole.
Sempre il 7 novembre alle ore 19 presso la Galleria Parmeggiani in corso Cairoli 2 si terrà la performance A(R)MA di Maria Elisabetta Novello e a seguire una visite guidate alla mostra con gli artisti Maria Elisabetta Novello, Ryts Monet , Rhiot.
Sabato 8 novembre dalle ore 11 alle 12:30 sempre alla Galleria Parmeggiani ci sarà un incontro con gli artisti, seguito da un percorso guidato alla mostra con approfondimenti sulle opere e i temi trattati. Un’occasione per ascoltare direttamente il loro punto di vista e confrontarsi sui temi di migrazione, memoria e arte contemporanea.
Infine sabato 15 novembre dalle ore 16 alle 17.30 allo Spazio Gerra è in programma un incontro pubblico con Nando Rinaldi, dirigente del servizio Cultura, intercultura, giovani e università del Comune di Reggio Emilia e Remon Karam, speaker e attivista per i diritti umani di Amnesty international.
Per maggiori informazioni, consulta il sito del Comune di Reggio Emilia.
Ultimo aggiornamento: 06-11-2025, 11:46
