Introduzione
Tante iniziative in programma nelle prossime settimane a Reggio Emilia per promuovere la pace e i diritti umani. Gli eventi sono organizzati dalla Fondazione Mondinsieme e altre associazioni di Reggio Emilia. Incontri, arte, cultura, teatro e il calendario interculturale, sono alcune delle iniziative promosse grazie a “Intercultural_Mente”, il progetto finanziato dalla Regione.
Per celebrare l’indipendenza dell’Albania sono stati organizzati due momenti: si comincia venerdì 21 novembre alle 18.30 al Laboratorio aperto dei Chiostri di San Pietro con un incontro su “L’altra sponda dell’Adriatico: intrecci politici e culturali tra l’Albania e l’Italia” con Niccolò Lucarelli. Sabato 29 novembre dalle 20 al centro sociale Tricolore la diaspora albanese celebrerà la festa di indipendenza e della bandiera con gli artisti Erzen Sina, Luziana Tahiri, Eri Durrsit e Artan Pajo.
In programma anche sabato 20 dicembre sempre a Salvaterra ci sarà la festa di indipendenza dell’associazione dei Burkinabè di Reggio Emilia e dell’Emilia-Romagna. Il 15 dicembre a Salvaterra si terrà nel pomeriggio un incontro-festa promosso dall’associazione Moutahabina Fillahi. Sabato 27 dicembre cena annuale dedicata a celebrare la pace e i diritti umani con l’associazione senegalese di Reggio Emilia e Provincia, appuntamento sempre al centro sociale Tricolore.
Il 22 novembre inaugura una mostra al Palazzo dei musei di Reggio Emilia, in continuità con i percorsi costruiti insieme alle associazioni della diaspora e associazioni interculturali e con i Servizi culturali del Comune di Reggio Emilia. L’obiettivo è valorizzare il ruolo delle diaspore, accompagnando tutta la città e i suoi cittadini e cittadine ad una lettura complessa e consapevole del contesto plurale e interculturale nel quale viviamo e facendo emergere diverse prospettive e dimensioni dei vissuti e dei contesti di provenienza. Quest’anno, la mostra Radici propone un percorso visivo dedicato a tessuti, abiti e accessori, nato da un progetto partecipativo che ha coinvolto otto associazioni interculturali di Reggio Emilia collegate ad altrettanti Paesi della diaspora.
Venerdì 19 dicembre alle ore 20.30 al Teatro Cavallerizza andrà in scena “Arle-Chino. Traduttore-Traditore di due padroni” spettacolo con Shi Yang Shi e con regia di Cristina Pezzoli. ‘Arle-Chino’ racconta la storia di Yang, nato a Jinan, nel Nord della Cina, nel 1979.
Il progetto è stato sviluppato e supportato da ben 14 associazioni aderenti all’assemblea del centro interculturale del Comune di Reggio Emilia che promuoveranno una serie di iniziative aperte a tutta la città come occasione di incontro e dialogo. I 14 soggetti sono Abreer Associazione dei Burkinabè di Reggio Emilia, Afrodanzalo, maliana Badegna, nazionale Ghanese, Senegalesi di Reggio Emilia, Volontari Ucraini di Reggio Emilia, FILEF, Moutahabina Fillahi, Nigeriani di Reggio Emilia, Passaparola, Penso a te, Moldava Plai, Albanese Shquiponja, Yiriba e Terraleydi.
Per informazioni e dettagli sulle attività è possibile consultare il sito www.mondinsieme.org o inviare richieste a info@mondinsieme.org
Nelle prossime settimane sarà in distribuzione il Calendario interculturale 2026, pensato per sviluppare progetti educativi, iniziative culturali e momenti di riflessione per valorizzare il significato delle feste delle celebrazioni reggiane e dei reggiani con background internazionale. Un calendario realizzato con le diaspore rappresentate nell’Assemblea del Centro Interculturale per le giornate internazionali e le festività laiche e religiose che sono importanti per molti concittadini.
Ultimo aggiornamento: 11-11-2025, 15:27
