Introduzione
L'impegno costante della Regione Emilia-Romagna per rendere effettivi i principi costituzionali che sanciscono il ripudio della guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli (legge regionale n°12/2002) e promuove lo sviluppo di società pacifiche, giuste e inclusive, libere dalla paura e dalla violenza, è attuato anche attraverso la Fondazione Scuola di pace di Monte Sole.
La Scuola di pace compie in questi giorni 23 anni di attività, nell'arco dei quali il contesto è molto cambiato. Quando la Fondazione è nata, sembrava che le istituzioni fossero concordi nel garantire al lavoro di pace un futuro di stabilità e crescita. Lo scenario mondiale attuale, invece, è caratterizzato da grandi squilibri, dalla richiesta di aumentare le spese militari, di tornare a pensare e agire la guerra. In quest'ottica, l'opera della Scuola diventa sempre più importante, per stimolare le forze di pace ad intervenire, offrendo alle istituzioni e alle associazioni che operano per la promozione di una pace fra i popoli la propria collaborazione.
E così pure è fondamentale il ruolo, sia professionale che volontario, di centinaia di gruppi formali e informali che appartengono alla cosiddetta società civile e attuano costantemente, anno dopo anno, dietro impulso dei bandi regionali e di altri finanziamenti pubblici e privati, iniziative di educazione e sensibilizzazione della comunità regionale ai temi della solidarietà internazionale, dell’interculturalità e della pace nonché iniziative culturali, di ricerca ed informazione sui temi della pace e della tutela dei diritti umani, al fine di prevenire e combattere la discriminazione, in particolare quella fondata sull’origine etnica, la religione, le opinioni politiche o le condizioni personali e sociali. Per poter valorizzare ulteriormente questa galassia di attori, composita e mutevole, la Regione e la Scuola di pace hanno deciso di realizzarne una mappatura il più possibile completa, attraverso un questionario rivolto appunto a questi soggetti.
La Scuola di pace
Seminari, incontri, laboratori, campi, teatro: a partire dalla conoscenza del e dalla riflessione sul passato tragico di Monte Sole, la Scuola offre lo spazio e il tempo per sperimentare l’empatia con quelle memorie e il ragionamento sui meccanismi di breve, medio e lungo periodo che hanno portato – e che ancora oggi possono portare – al dispiegarsi della discriminazione e della violenza. Per saperne di più, consulta la sezione dedicata in questo sito.
Il questionario
Tutte le associazioni, gruppi formali e non formali attivi nel realizzare iniziative di educazione e sensibilizzazione su solidarietà internazionale, interculturalità e pace e diritti umani, sono invitati alla compilazione del questionario "Promuovere la pace in Emilia-Romagna".
Ultimo aggiornamento: 19-12-2025, 12:14
