Salta al contenuto

Introduzione

"Un'altra volta mai più" è il titolo dell'edizione 2025 del Festival Balkanika, giunto alla terza edizione. Festival Balkanika è organizzato da Iscos Emilia-Romagna ETS in collaborazione con Regione Emilia-Romagna, con il patrocinio di Comune di Reggio Emilia e con i Comuni di Quattro Castella, Albinea, Guastalla, Castelnovo ne’ Monti, Bagnolo in Piano, Correggio e Salsomaggiore Terme. Tante iniziative e spettacoli in programma fino al 6 dicembre: oltre alla rassegna, anche un podcast per raccontare i protagonisti, i negoziati e le conseguenze degli accordi di pace che trenta anni fa misero fine agli orrori della guerra in Bosnia-Erzegovina.

Per oltre un mese, fino al 6 dicembre 2025, porterà a Reggio Emilia e provincia spettacoli, mostre, conferenze, musica e storie di sport per promuovere la conoscenza dei Balcani, la promozione della pace e dei diritti umani soprattutto verso i giovani. Questa edizione in particolare intende celebrare le tante mobilitazioni e i proclami ufficiali contro guerre, crimini e genocidi, passati e attuali, nella consapevolezza che ancora oggi si torna a chiedere pace, giustizia e tutela dei diritti umani in Europa, nel Mediterraneo e nel mondo intero. Il 2025 chiede il conto alla Storia: 56 guerre che coinvolgono 92 dei 193 Paesi esistenti, il numero di conflitti più alto dalla Seconda Guerra Mondiale (Global pax index, 2024), il perdurare di una guerra in Europa, la minaccia delle armi nucleari, la distruzione di Gaza, il nazionalismo diffuso, l’allontanamento degli USA dall’UE, la corsa al riarmo, la crisi delle Nazioni Unite e del diritto internazionale, le tensioni nell’Artico e nel Pacifico, la crisi della Nato e così via.

Il Festival si snoda per circa due mesi, a partire dal mese di ottobre, dagli Appennini al Po, in un dedalo di attività diverse (repliche teatrali, concerti, conferenze, laboratori, proiezione di film, mostre e produzione di podcast) con illustri ospiti quali: Marina Lalović, Christian Elia, Helem Nejse, SPID Club - Ismail Barlov, Amel Kapo e Ismail Zulfić, Eric Gobetti, Marco Cortesi e Mara Moschini, Doppelgänger, War Childhood Museum - Ajla Fazlić e Hanan Alić, Anel Džanković, Ado Hasanović, Claudia Tosi, Simona Silvestri, Savino Carbone, Francesco Bini, Silvio Ziliotto.

Saranno sei le repliche, per oltre un migliaio di studenti delle scuole superiori, di una pietra miliare del Teatro civile italiano, qual è lo spettacolo La scelta – e tu cosa avresti fatto? di Marco Cortesi e Mara Moschini (Castelnovo ne’ Monti, Reggio Emilia e Guastalla).

Le scuole medie di Salsomaggiore Terme, Quattro Castella e Reggio Emilia (dal 6 al 9 dicembre) ospiteranno i laboratori chiamati Io, Noi, gli Altri: Diritti Umani in Gioco animati e condotti da Ajla Fazlić e Hanan Alić del Museo dell’Infanzia di Guerra di Sarajevo, in cui più di 300 studenti avranno la possibilità di lavorare e riflettere attivamente su temi di guerra, pace e diritti umani.

Il momento conclusivo del Festival sarà La grande serata Balkanika del 6 dicembre, con la ormai tradizionale cena con sapori dai Balcani che seguirà agli incontri con i gruppi di giovani che hanno viaggiato insieme a Iscos, l’incontro sull’infanzia in guerra, le lettere degli alunni di Reggio Emilia con il prof. Vittorio Gazzotti, Ajla Fazlić e Hanan Alić del War Childhood Museum di Sarajevo, e l’incontro sul podcast  Dayton, trent’anni di pace fredda con Silvio Ziliotto e Andrea Cortesi moderato da Tamara Cvetković.

Per approfondire, consulta il programma completo sul sito del Festival

Documenti

Ultimo aggiornamento: 21-11-2025, 12:21