Introduzione
Si è svolta nella cornice suggestiva della Scuola di pace di Monte Sole la seduta del 30 ottobre della Commissione V dell’Assemblea legislativa, dedicata a Giovani, scuola, formazione, lavoro sport e legalità. Un luogo significativo di ascolto, dialogo e riconoscimento della persona come portatrice di diritti umani, che ha fatto da scenario al bilancio dell’impegno regionale sul tema dell’educazione alla pace, alla cittadinanza globale e ai diritti umani, già sancito nel preambolo dello Statuto regionale e ribadito con una legge (l.r. 12/2002), dal quale discendono numerose azioni di sostegno ad attività di enti locali, scuole e associazioni.
La seduta si è aperta con i saluti introduttivi della presidente della Commissione Maria Costi, che ha ricordato l’importanza simbolica del luogo sede dell’incontro, dove è perpetrata la più grave strage di civili a opera dei nazi-fascisti, che portò alla morte di 770 persone, in gran parte donne, bambini e anziani. Di fronte alla complessità del momento storico attuale e alle tensioni che pervadono il mondo, emerge ancor più l'importanza dell’esempio di chi è stato sacrificato in una fase storica che ha poi portato al riconoscimento della libertà e dei diritti, dell’uguaglianza, della democrazia.
Per la Giunta, l’assessora regionale Gessica Allegni, che ricopre la delega all’educazione alla pace, ha affermato la necessità che la Regione assuma un impegno ancor più consistente che in passato, anche di tipo economico, intervenendo in modo strutturale sui fondi a disposizione per questo tipo di strumenti e attività. Ha poi affermato la volontà, condivisa anche col presidente della Regione De Pascale, di avviare un Tavolo permanente di coordinamento delle politiche per la pace per coinvolgere tutti gli attori già in campo, dagli enti locali ai soggetti della società civile, con un ruolo di supporto al coordinamento della Scuola di Monte Sole, che ha già avviato un lavoro di mappatura dei medesimi soggetti. Nei prossimi mesi sarà inoltre avviata la revisione della legge regionale n. 12 del 2002 e del documento di indirizzo, che sarà sottoposto anche a un percorso partecipato che si concluderà entro il 2026, per rispondere meglio ai nuovi bisogni che emergono e ai cambiamenti intervenuti. Negli anni infatti la partecipazione al bando regionale dedicato agli interventi a supporto dell’educazione alla pace è stata molto ampia, soprattutto da parte delle associazioni, con un incremento importante del numero delle domande negli ultimi due anni (+68%).
È intervenuto anche Maurizio Fabbri, presidente dell’Assemblea legislativa, che ha ribadito come un luogo di dolore, il parco storico di Monte Sole, sia diventato un luogo di speranza grazie al lavoro costante di dialogo, ascolto, educazione portato avanti. Ha poi richiamato gli accordi e i protocolli d’intesa sottoscritti dall’Assemblea per supportare queste politiche. In concreto, ha descritto le azioni realizzate con il progetto Concittadini, in collaborazione con l’ufficio scolastico regionale.
Per la Fondazione Scuola di pace di Monte Sole è intervenuto il presidente, Simone Fabbri, che ha ricordato le molteplici attività della scuola, da oltre venti anni impegnata nella formazione ed educazione di oltre 8.000 studenti all'anno. Ha ribadito l’importanza dell’alleanza con la Regione, socio fondatore della Fondazione, insieme alla significativa presenza della regione tedesca dell’Assia. Educare alla cittadinanza significa sostenere la società nelle crisi di valori del presente, nel prevenire la violenza, la discriminazione, il bullismo, il linguaggio d’odio. Ha poi sottolineato l’importanza di mantenere una rete di relazioni internazionale che sostenga e si nutra anche delle relazioni con le realtà locali, con il fine ultimo di realizzare un’infrastruttura regionale educativa permanente che sia a disposizione, fra altri soggetti, delle forze dell’ordine, delle professioni, delle imprese.
Elena Monicelli, coordinatrice della Fondazione Scuola di pace di Monte Sole ha concluso illustrando in modo puntuale l’attività della scuola, che presta corsi per insegnanti, ragazzi e ragazze provenienti da ogni parte del mondo, oltre a laboratori e incontri con la cittadinanza.
Ultimo aggiornamento: 31-10-2025, 14:35

