MedCoopNet
Mapping Mediterranean Cooperation Networks and Governance
MedCoopNet – Mapping Mediterranean Cooperation Networks and Governance è uno studio (Targeted Analysis) richiesto dalla Regione Emilia-Romagna nell’ambito del programma Espon 2030, per analizzare le dinamiche di cooperazione nel Mediterraneo e migliorare la comprensione delle reti di collaborazione che operano nell’area. Lo studio è stato affidato da ESPON nel 2024 a un consorzio guidato da Siris Academic, per un valore di circa 235mila euro.
La proposta è stata presentata dalla Regione Emilia-Romagna, capofila dell’iniziativa, insieme a un partenariato composto dalle Autorità di gestione dei programmi Interreg Euro-MED e Interreg NEXT MED, dall’unità di coordinamento del Piano di azione per il Mediterraneo del Programma delle Nazioni unite per l’Ambiente (UNEP/MAP), dalla Conferenza delle regioni periferiche marittime – Commissione intermediterranea, dal Ministero dello Sviluppo regionale e dei Fondi UE della Croazia, dal governo della Catalogna, dalla Regione di Creta e dalla Città metropolitana Nice Côte d’Azur.
Il progetto è inoltre seguito da importanti organismi e iniziative della cooperazione mediterranea, tra cui l’Unione per il Mediterraneo, il Consiglio Regionale della Cooperazione e i programmi INTERACT e PRIMA.
Obiettivi
L’area mediterranea è caratterizzata da una forte pluralità di iniziative di cooperazione promosse da istituzioni, reti e programmi che operano a diversi livelli territoriali. Questa ricchezza di attori e progetti rappresenta una grande opportunità, ma rende anche complesso il coordinamento delle politiche e la costruzione di una visione condivisa della governance mediterranea.
MedCoopNet nasce per rispondere a questa esigenza, offrendo un’analisi basata sui dati per comprendere chi collabora con chi, su quali temi e in quali territori. L’obiettivo è migliorare la conoscenza delle dinamiche di cooperazione e fornire strumenti utili ai decisori pubblici per rafforzare il coordinamento tra politiche e programmi.
In particolare, il progetto realizzerà un sistema di analisi e visualizzazione delle reti di cooperazione che permetterà di:
- mappare i progetti e le organizzazioni attive nella cooperazione mediterranea
- analizzare la distribuzione geografica e tematica delle collaborazioni
- verificare il contributo dei progetti agli Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) e alle priorità regionali
- individuare attori chiave, tendenze emergenti e eventuali lacune nella cooperazione
Attività e risultati attesi
MedCoopNet costruirà un database completo di progetti e organizzazioni coinvolti nella cooperazione mediterranea, raccogliendo dati open source provenienti da diversi programmi europei e internazionali, tra cui Interreg, Horizon 2020 e Horizon Europe, LIFE, Creative Europe, Erasmus+ e FEAMPA.
Su questa base informativa verranno sviluppati strumenti di analisi e visualizzazione, tra cui:
- un database strutturato sui progetti e sugli attori della cooperazione mediterranea
- una dashboard interattiva per esplorare e scaricare sottoinsiemi selezionati di dati
- un report finale di sintesi dei risultati, comprensivo di mappe tematiche illustrative delle analisi.
Questi strumenti offriranno agli stakeholder una base conoscitiva utile per migliorare l’efficacia dei programmi di finanziamento e rafforzare i modelli di governance della cooperazione nell’area.
Tempi e sinergie
Lo studio è iniziato a gennaio 2025 e si concluderà entro giugno 2026.
Per la Regione Emilia-Romagna, MedCoopNet rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso di supporto alla governance del Mediterraneo. Il progetto si inserisce infatti nell’ambito del Progetto di governance Dialogue4Innovation, finanziato dal programma Interreg Euro-MED 2021-2027.
Contatti
Settore Politiche europee, coesione, cooperazione europea e internazionale
Per informazioni
Alessandro Daraio
dialogue4innovation@regione.emilia-romagna.it
