L’Euroregione Adriatico-Ionica (EAI) è una rete informale fondata a Pola, in Croazia, il 30 giugno 2006 su iniziativa di alcune Regioni, tra le quali la Regione Istriana e la Regione Molise e con il supporto del Congresso dei poteri locali e regionali del Consiglio d’Europa. I membri sono uniti da una concreta e produttiva collaborazione transfrontaliera, a sostegno delle politiche di coesione e di integrazione europee, anche attraverso l’adesione a progetti comuni finanziati dall’Unione europea attraverso i programmi Interreg.

A questa rete partecipano complessivamente 33 membri: 8 Regioni italiane (Abruzzo, Calabria, Emilia-Romagna, Marche, Molise, Puglia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia), 7 Regioni croate (Dubrovnik Neretva, Istria, Litoraneo-Montana, Lika e Segna, Sebenico e Knin, Spalato e Dalmazia e Zara), 4 Cantoni della Repubblica di Bosnia-Erzegovina (Herceg-Bosnia, Erzegovina-Neretva, Erzegovina Occidentale, Una-Sana), 6  Comuni montenegrini (Budva, Castelnuovo, Cattaro, Cetine, Dulcigno, Teodo), 2 Regioni greche (Epiro e Isole Ioniche), 6 prefetture albanesi (Alessio, Durazzo, Fier, Tirana, Scutari e Valona).

La Regione Emilia-Romagna ha aderito ufficialmente (legge regionale n. 7/2007) alla rete e partecipa attivamente ai lavori dell’Euroregione, riconoscendone il valore strategico per la promozione e l’attuazione dei principi di cooperazione dell’area adriatico-ionica sul proprio territorio.

Le aree di azione dell’EAI sono principalmente la cooperazione internazionale, lo sviluppo sostenibile, la tutela della natura e dell’ambiente, la cultura politica democratica, la promozione della cittadinanza europea, le politiche giovanili.

Gli organi associativi sono l'Assemblea, il Comitato esecutivo, il Presidente. L’EAI è, inoltre, articolata in Gruppi di lavoro tematici aperti a tutti i membri, che realizzano la propria attività con l’obiettivo di:

  • instaurare e sviluppare rapporti reciproci fra gli abitanti e le istituzioni regionali quali presupposti per una miglior conoscenza, comprensione e collaborazione, creando le condizioni per uno sviluppo economico rispettoso dell'ambiente
  • individuare interessi condivisi e definire strategie di sviluppo comuni
  • realizzare programmi di scambi culturali
  • promuovere lo scambio di buone pratiche nel quadro delle iniziative finanziate dai programmi europei.

Nel corso del tempo, l’Euroregione ha inoltre consolidato partenariati con reti affini (CRPM, UniAdrion, FAIC, Forum AIC) e con piattaforme di cooperazione di più ampia dimensione, che hanno contribuito ad allineare in modo sempre più stretto la sua azione alle priorità dell’Unione europea. Ha così garantito una partecipazione più consapevole e strutturata dei territori coinvolti, in particolare nei due contesti strategici della cooperazione nell’area adriatico-ionica, in sinergia con il programma Ipa-Adrion e con la  Strategia dell’Unione europea per la regione adriatico-ionica (EUSAIR) ed Euro-Mediterranea, in particolare nei settori del turismo sostenibile (progetto Community4Tourism), dell’innovazione (progetto Dialogue4Innovation, coordinato dalla Regione Emilia-Romagna), nonché mediante la partecipazione alla Med Coop  Alliance.

La rete delle associazioni giovanili

L’EAI è impegnata in modo continuativo nello sviluppo della prima rete informale di organizzazioni giovanili dei Paesi dell’area adriatico-ionica (AIYN); un percorso che si è sviluppato parallelamente al crescente rilievo attribuito ai giovani dalla politica di coesione e dai programmi Interreg, e ai conseguenti processi di adeguamento richiesti alle strutture e ai Paesi aderenti ad Eusair.

Nel 2022, durante il Forum Eusair di Tirana in cui la Strategia ha lanciato l’idea dell’istituzione di un Consiglio dei giovani di Eusair (vedi Dichiarazione di Tirana), il segretariato dell’EAI ha presentato il primo gruppo costitutivo dell’AIYN, da allora in evoluzione. L’obiettivo principale del AIYN è fornire al Consiglio un braccio operativo a supporto della diffusione e dell’attuazione delle priorità e delle opportunità offerte da Eusair tra le giovani generazioni, che si è concretizzato in diverse azioni:

  • contributo alla revisione della Strategia Eusair, attraverso l’elaborazione di raccomandazioni rivolte ai decisori politici in relazione al coinvolgimento dei giovani nei pilastri tematici, in funzione della revisione del nuovo Piano d’Azione, approvato il 7 maggio 2025, che prevede un nuovo pilastro dedicato al tema sociale
  • attività di consultazione tra pari su questioni trasversali ai pilastri, tra cui l’economia circolare, le industrie creative e l’innovazione sociale, con la produzione di report e raccomandazioni.

Tali attività sono state coordinate e supportate dall’EAI attraverso la collaborazione diretta con la DG REGIO della Commissione europea, che ha finanziato diversi progetti legati al mondo giovanile quali Youth4Cohesion (2020) e SMARTYOUTH (2024/25) e l’iniziativa AI-NURECC PLUS (2021/23).

Direzione Generale Risorse, Europa, innovazione e istituzioni  

Direttrice generale: Maria Lucia Mei

Settore Coordinamento politiche europee, programmazione, riordino istituzionale e sviluppo territoriale, partecipazione, cooperazione, valutazione  

Viale Aldo Moro 38 mezzanino 2° piano - 40127 Bologna (Italia) 

Responsabile: Caterina Brancaleoni

Area di Cooperazione territoriale europea e Cooperazione allo sviluppo

Dirigente: Veronica Lenzi 

+39 051 527 8723 - 334 700 7299

Settore Coordinamento politiche europee, programmazione, riordino istituzionale e sviluppo territoriale, partecipazione, cooperazione, valutazione  

Viale Aldo Moro 38 mezzanino 2° piano - 40127 Bologna (Italia) 

Responsabile: Caterina Brancaleoni 

Area di Cooperazione territoriale europea e Cooperazione allo sviluppo
Per informazioni

Stefania Leoni

+39 051 5273275