Il Meccanismo Multiprogramma nel Mediterraneo (MMM) riunisce 10 programmi Interreg al fine di rafforzare la collaborazione e l’utilizzo comune delle risorse nel bacino del Mediterraneo. Nato nel 2022, il Meccanismo mira a raggiungere due principali obiettivi:

  • migliorare il monitoraggio e la valutazione d'impatto di buone pratiche e soluzioni testate a livello locale, attraverso un coordinamento rafforzato tra Programmi, promuovendo scambi tra progetti, facilitando il trasferimento, l'espansione e l’adozione di soluzioni efficaci
  • rafforzare le raccomandazioni politiche nell'ambito di Interreg al fine di massimizzare l'impatto a lungo termine e la sostenibilità degli investimenti nelle diverse regioni. Ciò include il miglioramento della qualità dei progetti e la condivisione di conoscenze, in particolare sul turismo sostenibile

Come è iniziato

Il Meccanismo Multi-Programma Mediterraneo (MMM) è stato lanciato con il contributo iniziale di tre Programmi: Interreg Italia–Francia Marittimo, MED/Euro-MED e ENI-MED/NEXT MED, i quali hanno avviato una fase sperimentale nel 2022–2023 per esplorare nuove sinergie all’interno di un’area comune di cooperazione.

Nel 2023, il Meccanismo si è notevolmente ampliato con l'ingresso ufficiale di Interreg Italia–Croazia, Interreg Grecia–Cipro, Interreg Italia–Malta e Interreg Italia–Tunisia, i quali hanno contribuito attivamente a definire il piano d'azione congiunto e a rafforzare la visione condivisa del Meccanismo.

Nel 2025, il Programma Interreg Italia–Slovenia è diventato l'ottavo membro dell’ MMM, a cui si sono uniti i Programmi IPA Sud Adriatico e IPA Adrion, arricchendo ulteriormente questo sforzo collaborativo con nuove prospettive e territori.

Perché il turismo sostenibile

Il Mediterraneo è la principale destinazione turistica a livello mondiale, che raccoglie il 35% di tutti gli arrivi turistici internazionali, generando il 30% dei ricavi globali in questo settore. Allo stesso tempo, è anche una delle regioni più vulnerabili ai cambiamenti climatici - con un riscaldamento globale del 20% più veloce della media, inserendola tra le regioni a più alto rischio nella crisi climatica. Cambiamenti climatici, perdita di biodiversità, pressione sulle risorse idriche e disuguaglianze sociali legate ai modelli di lavoro stagionale evidenziano ulteriormente la necessità di un cambiamento nel modo in cui il turismo è gestito.

È per questo che il Meccanismo Multi-Programma Mediterraneo (MMM) ha scelto il turismo sostenibile come suo primo tema pilota. È una priorità condivisa tra i programmi, sia in termini di allineamento politico sia di impatto territoriale.

Collaborando per capitalizzare le esperienze di successo, costruendo sinergie e promuovendo un approccio coordinato, il MMM mira a trasformare il turismo in un motore a lungo termine di sostenibilità, resilienza e prosperità inclusiva per la regione.

Per approfondire

  • Sustainable Tourism Toolkit una guida che raccoglie soluzioni trasferibili su pratiche di turismo sostenibile comuni in tutto il Mediterraneo