Introduzione
Si è svolto a Bologna, presso il centro Dama, l'evento "Intelligenza artificiale, blue economy e sinergie Interreg", organizzata dal programma Interreg Italia-Croazia, da 7 progetti sul tema dello Sviluppo sostenibile nella blue economy (priorità 1 - DIH InnovaMare, Eccentric, 3EFishing, Brigantine, Marinet, Beyond, Best 4.0) e dalla Regione Emilia-Romagna, vice-presidente del Comitato nazionale del Programma.
L’evento ha richiamato un ampio pubblico proveniente dal mondo della ricerca, rappresentanti dei territori e stakeholder europei, nel segno di un impegno condiviso verso un futuro in cui tecnologia, intelligenza artificiale e cooperazione transfrontaliera si integrino per lo sviluppo sostenibile della blue economy nell’area adriatica. Le sessioni mattutine si sono concentrate sull'economia blu e sulla resilienza costiera, sulle sfide territoriali che possono essere affrontate tramite il calcolo ad alte prestazioni e sui modi in cui l'IA può supportare gli operatori nei settori marino, ittico, energetico e di monitoraggio ambientale. Particolare rilievo è stato dato al dialogo con esperienze di altri programmi europei (Horizon Europee Digital Europe), regionali e nazionali, per favorire lo scambio di buone pratiche e la costruzione di sinergie tra strumenti di finanziamento.
Temi e contenuti
I lavori si sono articolati tra vision strategica, con approfondimenti sull’uso dell’intelligenza artificiale per l’analisi dei dati, il supporto alle decisioni e la gestione delle risorse marine, e sessioni applicative, dedicate alle sperimentazioni in corso nei progetti Interreg. È emersa con forza la capacità dei progetti di fungere da laboratori di innovazione, offrendo metodologie e strumenti replicabili.
Nel pomeriggio i capofila dei progetti strategici hanno coordinato alcuni workshop nei quali, partendo dall’uso dell’AI applicata ai singoli progetti, i partecipanti hanno affrontato i temi delle criticità ambientali, economiche e sociali legate agli ecosistemi marini.
Il vicepresidente della Regione, Vincenzo Colla, ha aperto la mattinata ricordando il ruolo centrale della ricerca universitaria e dell'alleanza espressa nell'hub data valley fra università, impresa e enti pubblici per l'eleborazione di dati da parte dell'intelligenza artificale. L'investimento per il supercomputer Leonardo, in particolare, che ammonta complessivamente a 430-450 milioni di euro, prevede un finanziamento al 50% da parte dell'Unione europea e per la restante parte da governo e Regione, sottolinando la valenza di un investimento pubblico a disposizione del sistema privato. Si tratta di un asset fondamentale perchè su questo tema si gioca la strategia europea per recuperare la sovranità tecnologica e politica. Il Programma Interreg Italia-Croazia ha destinato 11,9 milioni di euro a progetti sulla crescita sostenibile nell'economia blu con partner dell'Emilia-Romagna: supportano lo sviluppo di soluzioni innovative nei settori della pesca sostenibile, dell'acquacoltura, della digitalizzazione delle filiere produttive e dell'economia circolare applicata ai settori marini. Una partecipazione importante è costituita dalla ricerca universitaria nell'innovazione settoriale, con la Rete Alta Tecnologia regionale e i laboratori specializzati in intelligenza artificiale e data science che collaborano con le imprese per il trasferimento tecnologico, il Data valley Hub che costituisce un'infrastruttura che integra università, imprese e dati pubblici, facilitando lo sviluppo di applicazioni basate sull'intelligenza artificiale.
Altri punti importanti trattati sono stati la transizione verde e la sostenibilità, le partnership internazionali, insieme alla fondamentale integrazione degli investimenti europei nella programmazione regionale, grazie al DSR (Documento strategico regionale), e al Forum blu che conta al momento oltre 30 membri.
Davide Baruffi, assessore alla Programmazione strategica, Attuazione del programma e Programmazione dei fondi europei, ha chiuso ricordando i risultati della programmazione 2021-2027 di Italia-Croazia: 38 progetti finanziati con il coinvolgimento di partner dell'Emilia-Romagna, di cui 14 coordinati da enti del territorio regionale; quasi 15 milioni di euro di contributo complessivo destinato al territorio regionale; una larga platea di soggetti beneficiari (32) tra partner e lead partner: imprese e cooperative, Comuni e una Unione di Comuni, enti del terzo settore, università, associazioni di categoria, consorzi di bonifica, un ente parco, autorità portuale, GAL/FLAG, oltre alla Regione e sue agenzie, istituti e società in-house.
La Regione Emilia-Romagna, oltre a ricoprire il ruolo di vicepresidente del Comitato nazionale del Programma, è anche Autorità di gestione del programma Interreg IPA-Adrion, strumento principale per l'attuazione della macro-strategia Eusair, di cui la Regione i coordina a livello italiano il pilastro della Qualità ambientale (quasi 15 milioni di euro). La sinergia fra programmi e finanziamenti è fondamentale per ampliare il raggio di azione con una visione strategica condivisa a livello macroregionale e aumentare il numero delle operazioni sul territorio, coinvolgendo più attori possibili. Per la Regione l'impegno a favore dell'integrazione europea dei territori adriatici e della cooperazione con i Paesi dei Balcani occidentali è fondamentale per affrontare le sfide comuni, promuovere lo sviluppo sostenibile dell'area e garantire la pace in un momento storico molto complesso.
Per approfondire
Leggi la notizia sul sito del programma Italia-Croazia
Guarda i vide dell'evento:
Ultimo aggiornamento: 20-02-2026, 14:56

