Introduzione
Dal 5 all’11 luglio 2026 la Regione Emilia-Romagna ha ospitato una delegazione composta da 12 amministratori e dirigenti provenienti dai comuni senegalesi di Pikine, Thiès e Toubacouta nell’ambito del progetto “Si-Climat, Senegal innovativo per un futuro sostenibile”, finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) e coordinato dalla Regione.
La visita studio, prevista tra le attività del progetto, ha avuto l’obiettivo di rafforzare la collaborazione tra i partner italiani e senegalesi sui temi della pianificazione territoriale per il clima, dell’adattamento ai cambiamenti climatici e della gestione sostenibile delle risorse naturali. L’iniziativa ha inoltre mirato a consolidare il coinvolgimento delle amministrazioni locali senegalesi nelle diverse fasi di attuazione del progetto.
Nel corso della settimana la delegazione ha partecipato a incontri istituzionali, sessioni di lavoro e visite sul campo in alcuni luoghi dell’Emilia-Romagna significativi per il tema della gestione ambientale. Fra le mete delle visite, la diga di Ridracoli e il Parco nazionale delle foreste casentinesi, dove sono state approfondite le politiche regionali per la tutela delle risorse idriche e del patrimonio forestale, e il Parco del delta del Po, esempio di gestione della biodiversità e di adattamento agli effetti dei cambiamenti climatici.
Ampio spazio è stato dedicato anche al confronto istituzionale presso la sede della Regione Emilia-Romagna, nella giornata di mercoledì 8 luglio, con focus sullo stato di avanzamento del progetto Si-Climat e sui risultati attesi in materia di pianificazione territoriale, rafforzamento delle capacità amministrative e coinvolgimento della società civile. La delegazione è stata accolta da rappresentanti della Regione, del presidente dell’Assemblea legislativa Fabbri e dalla consigliera Costi, e dell’AICS, che hanno ribadito l’importanza della cooperazione internazionale per affrontare le sfide climatiche.
Sono state esposte le attività di progetto già realizzate e quelle in programma: in particolare, nella settimana successiva, a partire dal 13 luglio, si terrà una settimana di formazione a Dakar realizzata dall’università di Bologna e rivolta ai funzionari pubblici locali. Inoltre, le ONG partner di progetto hanno esposto le attività di sensibilizzazione sul territorio che verranno realizzate a partire dal secondo anno di attività presso scuole, comunità, giovani.
Il programma ha incluso inoltre una visita a Parma, presso il Parco fluviale del fiume Taro, dove i partecipanti hanno approfondito esperienze e strumenti di pianificazione climatica locale, con particolare attenzione alla gestione delle aree naturali e alla tutela della biodiversità, alle politiche di concertazione con gli attori del territorio (scuole, famiglie, aziende) e alla ricerca scientifica applicata alla sostenibilità ambientale, grazie alla collaborazione del CNR di Parma, attraverso lo studio di buone pratiche.
La settimana si è conclusa con una tavola rotonda dedicata alle politiche climatiche della Regione Emilia-Romagna, durante la quale funzionari e dirigenti hanno condiviso esperienze e modalità di lavoro, prima fra tutte quella di coinvolgere le comunità locale nella gestione dei beni ambientali e nella pianificazione del territorio, tenendo conto sia degli aspetti sociali che del profilo economico del territorio. In particolare, è stato portato l’esempio del Patto per il lavoro e per il clima quale modalità di lavoro che riunisce periodicamente tutti gli stakeholder coinvolti nell’attuazione delle singole attività. L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di scambio di competenze e buone pratiche, rafforzando il partenariato tra Emilia-Romagna e Senegal nella costruzione di strategie territoriali resilienti e sostenibili.
La delegazione istituzionale senegalese
La delegazione è composta da 12 rappresentanti istituzionali e dirigenti amministrativi provenienti da tre municipalità partner del progetto: il Comune di Toubacouta, la Città di Thiès e la Città di Pikine.
Per il Comune di Toubacouta sono presenti il secondo vicesindaco, Cheikh Faty; il segretario municipale, Papa Mamady Sabaly; il presidente della Commissione ambiente, Djibril Diouf; e la presidente della Commissione genere, Rokhaya Diouf.
Per la Città di Thiès partecipano il sindaco, Babacar Diop; il segretario generale, Ibra Dieng; e le consigliere comunali, Marieme Mboup e Fatoumata Ndiaye.
Per la Città di Pikine sono presenti la vicesindaca di Thiaroye-sur-Mer e consigliera comunale della Città di Pikine, Yayi Bayam Diouf; il sindaco di Guinaw Rail Nord e consigliere comunale della Città di Pikine, Waldiodio Ndiaye; il consigliere comunale, Cheikh Amalah Keita; e il vicesindaco della Città di Pikine con delega alla Cooperazione e consigliere comunale, Aliou Diouck.
Per approfondire
Ultimo aggiornamento: 16-07-2026, 11:22
