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Introduzione

È stata approvata la graduatoria dei progetti di cooperazione internazionale ammessi al finanziamento regionale: si tratta di 26 progetti su 53 totali. I progetti saranno portati avanti in Burundi, Etiopia, Mozambico, Senegal, Campi profughi Saharawi, Tunisia, Camerun, Marocco, Mozambico, Burkina Faso, Libano, Costa D’avorio. I Paesi che concentrano il maggior numero di progetti sono, in ordine decrescente: Senegal, Tunisia e Mozambico.

La Regione finanzierà questi 26 interventi con l’importo totale di 1milione e 150mila euro.

Tutti i progetti avranno la durata massima di 1 anno.

I primi progetti in graduatoria

  1. "Ingaburo", progetto in Burundi presentato da Ibo Italia, Ferrara. L’iniziativa si propone di contribuire alla lotta alla fame e alla malnutrizione in Burundi (SDG 2), adottando un approccio integrato e sostenibile, in particolare nelle province di Burunga, Buhumuza e Bujumbura. L'iniziativa promuove la sicurezza alimentare attraverso il sostegno alla piccola zootecnia familiare, con un focus specifico sull'empowerment di donne vulnerabili e sulla formazione tecnica degli allevatori. Parallelamente, il progetto affronta la tutela ambientale e la protezione della biodiversità del Lago Tanganica, intervenendo sulla filiera dell'olio di palma con l'installazione di sistemi di filtraggio innovativi e il miglioramento della sicurezza sul lavoro. Completa l'intervento una strategia di educazione che utilizza linguaggi creativi, come il teatro e lo sport, per sensibilizzare i giovani sui temi dell'economia circolare e della gestione dei rifiuti, trasformando le scuole in centri di innovazione per il compostaggio e la sostenibilità agricola.
  2. "Vetgewom - Rafforzamento delle catene del valore bovine nel sud dell'Etiopia attraverso il potenziamento delle competenze veterinarie, il miglioramento genetico delle razze e la promozione dell'empowerment femminile" presentato da Vet for Afica, Bologna.  Il progetto si propone di migliorare in modo integrato e sostenibile il settore bovino in Etiopia, intervenendo su tre dimensioni chiave: miglioramento genetico, rafforzamento delle competenze locali e promozione dell’inclusione sociale.
  3. "Re:source - building opportunities from local resources – Valorizzazione delle risorse locali e rafforzamento delle competenze per generare opportunità sostenibili e migliorare la sicurezza alimentare nelle aree rurali di Horde (Hadyia) e Chiro (Oromia), presentato da Parma per gli altri, Parma. Il progetto sarà realizzato in aree rurali dell'Etiopia, dove le comunità locali dipendono da sistemi agricoli a bassa produttività, con accesso limitato all’acqua per usi produttivi e scarse opportunità economiche, in particolare per i giovani. La variabilità climatica e il degrado delle risorse naturali riducono la capacità delle famiglie di garantire sicurezza alimentare e reddito, mentre la mancanza di alternative locali spinge molti giovani verso percorsi migratori spesso rischiosi. Il progetto interviene su queste dinamiche rafforzando le condizioni per uno sviluppo locale più stabile, attraverso azioni integrate su accesso alle risorse, competenze e opportunità economiche.

Per approfondire

Consulta il bando

Ultimo aggiornamento: 24-07-2026, 10:51