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Introduzione

La Giunta regionale ha approvato la graduatoria per il contributo finanziario ai progetti di cooperazione per emergenza umanitaria in Ucraina e Territori palestinesi e della Striscia di Gaza.

Sono state presentate 13 domande in totale, tutte valutate positivamente e inserite in due graduatorie, una per ciascuna area di intervento. In base alle risorse disponibili, saranno finanziati i primi 4 progetti in Ucraina e i primi 2 nei Territori dell’autonomia palestinese e della Striscia di Gaza.

I progetti che saranno finanziati

Ucraina

  • Una pizza per sperare - progetto del Comune di Forlì

Il progetto, nato dal successo della prima edizione, punta a rispondere all’emergenza umanitaria in Ucraina e a creare un modello sostenibile di inclusione sociale ed economica. Operando tra Ivano-Frankivsk e Kharkiv, prevede la formazione di 37 beneficiari, tra giovani con disabilità cognitive e veterani, oltre alla distribuzione di 12.000 pasti e 25 tonnellate di aiuti. Le attività includono anche un tavolo istituzionale sull’inclusione, percorsi formativi e sensibilizzazione lavorativa.

  • Relief - azione di supporto coordinato alle popolazioni vulnerabili colpite dal conflitto negli Oblast di Mykolaiv, Kherson e Zaporizhzhia - progetto di Condivisione fra i popoli

Rivolto soprattutto ad anziani, persone con disabilità, sfollati, donne e minori, il progetto combina assistenza diretta, rafforzamento dei servizi e formazione degli operatori locali. Le attività comprendono interventi igienico-sanitari in strutture residenziali, distribuzione di beni essenziali e materiali invernali, supporto energetico, sostegno psicologico e percorsi di formazione. I beneficiari diretti sono circa 870 persone vulnerabili.

  • ASC - Agape supporting communication for every child - progetto di San Gaetano società cooperativa sociale

L’obiettivo è migliorare qualità della vita, inclusione e benessere bio-psico-sociale di bambini e famiglie vulnerabili colpite dalla guerra. Le attività comprendono un summer camp educativo e riabilitativo per 130 minori, la creazione di kit multimediali per la comunicazione personalizzata, una sensory room per la stimolazione sensoriale e l’installazione di pannelli solari per garantire continuità energetica.

  • Salva - Sostegno all'assistenza locale e valorizzazione dell'ambulatorio di Yasinia - progetto di Fondazione Aiutiamoli a vivere

Il progetto sostiene il sistema sanitario di Yasinia, in Ucraina, rafforzando l’assistenza sanitaria per residenti e sfollati interni in un contesto segnato dal conflitto. L’intervento prevede l’invio di aiuti umanitari e sanitari, l’adeguamento dell’ambulatorio medico mobile collegato in telemedicina per renderlo pienamente accessibile e operativo anche in inverno e il potenziamento degli spazi riabilitativi dell’ospedale per veterani e persone mutilate o invalide. I beneficiari diretti sono circa 4.000 persone.

Territori palestinesi e Cisgiordania

  • TA'AYUSH – Supporto psicosociale e spazi educativi sicuri per l'integrazione delle comunitùà sfollate in Cisgiordania - progetto di Fondazione AVSI

L’iniziativa mira a rafforzare protezione, benessere psicosociale e inclusione sociale di famiglie, bambini, giovani e persone con disabilità attraverso interventi comunitari e scolastici. Le attività comprendono il potenziamento di tre safe space, supporto psicosociale per 273 beneficiari, distribuzione di kit psicosociali dedicati, formazione di insegnanti e creazione di parlamenti studenteschi. Sono inoltre previste valutazioni riabilitative domiciliari, fornitura di ausili e percorsi terapeutici per persone con disabilità o lesioni. Il progetto coinvolge complessivamente 440 beneficiari.

  • Safe: educazione in emergenza e supporto psicosociale per minori sfollati e le loro famiglie nella Striscia di Gaza - progetto di Educaid

L’iniziativa mira a garantire accesso all’istruzione in emergenza e supporto psicosociale inclusivo, con particolare attenzione ai minori con disabilità. Il progetto mira a garantire servizi educativi di qualità e inclusivi in 5 temporary learning spaces, nonché a rafforzare la protezione e il supporto psicosociale per minori esposti a traumi e per i loro nuclei familiari attraverso la fornitura di  materiali educativi e attività ludico-formative, promuovendo ambienti sicuri e accessibili. Prevede inoltre laboratori sui rischi degli ordigni inesplosi, percorsi di sostegno ai genitori e servizi psicologici per minori traumatizzati nel governatorato di Khan Younis. Sarà offerta assistenza personalizzata a 100 minori con disabilità, favorendone autonomia, inclusione educativa e partecipazione sociale.

Per approfondire

Leggi il comunicato stampa

Ultimo aggiornamento: 15-06-2026, 14:37